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Magnesio

Il magnesio è uno dei minerali più presenti nell'organismo e uno dei più essenziali per il suo corretto funzionamento. Interviene in oltre 300 reazioni enzimatiche, sostiene il sistema nervoso, partecipa alla funzione muscolare e contribuisce a ridurre la stanchezza. Eppure, gli studi dimostrano che gran parte della popolazione europea non ne consuma a sufficienza quotidianamente. I nostri integratori di magnesio marino sono formulati per aiutare a colmare questa lacuna, naturalmente.

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Le vostre domande frequenti sul magnesio

Riguardo al magnesio e alle sue funzioni

Cos'è il magnesio e qual è il suo ruolo nell'organismo?

Il magnesio è un minerale essenziale, il quarto elemento più abbondante nel corpo umano. L'organismo ne contiene circa 25 grammi, di cui il 60% è immagazzinato nelle ossa, il 20% nei muscoli e il resto nei tessuti molli e nel sangue. È necessario per il corretto funzionamento di oltre 300 enzimi che regolano processi fondamentali: produzione di energia, sintesi proteica, regolazione della glicemia, trasmissione degli impulsi nervosi e contrazione muscolare. Senza un apporto sufficiente, questi meccanismi funzionano meno bene, il che può influire sull'energia, sul tono, sul sonno e sull'umore. Svolge anche un ruolo importante nella salute delle ossa e cardiovascolare.

Quali sono i benefici del magnesio per la salute?

La ricerca scientifica associa un adeguato apporto di magnesio a diversi benefici documentati. Il magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e muscolare, alla riduzione della stanchezza, al mantenimento dell'equilibrio elettrolitico e a una normale funzione psicologica. Studi suggeriscono anche un ruolo nella regolazione della pressione sanguigna, nella qualità del sonno, nella prevenzione dell'emicrania e nella gestione dello stress. Negli sportivi, supporta il recupero muscolare e le prestazioni. Questi benefici sono riconosciuti dall'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) per le indicazioni sulla salute autorizzate in Europa.

Il magnesio può aiutare in caso di stress, ansia o disturbi del sonno?

Il legame tra magnesio e sistema nervoso è ben documentato. Un apporto insufficiente di magnesio è associato a una maggiore sensibilità allo stress e a una reattività emotiva accresciuta. Il magnesio contribuisce alla regolazione del cortisolo, l'ormone dello stress, e svolge un ruolo nella produzione di neurotrasmettitori coinvolti nel rilassamento e nel sonno. Studi suggeriscono che un'integrazione può migliorare la qualità del sonno, in particolare negli anziani o in caso di carenza. La sua azione sul sistema nervoso lo rende anche un alleato interessante per le persone che soffrono di ansia da lieve a moderata. Non sostituisce un trattamento medico in caso di disturbo conclamato, ma può favorire un benessere generale nel contesto di uno stile di vita equilibrato.

Il magnesio ha un ruolo nella salute cardiovascolare e nella pressione arteriosa?

Il cuore è un muscolo e, come tutti i muscoli, ha bisogno di magnesio per funzionare correttamente. Il magnesio interviene nella regolazione del ritmo cardiaco e contribuisce al mantenimento di una pressione arteriosa normale agendo sulla contrazione e il rilassamento dei vasi sanguigni. Studi epidemiologici associano apporti insufficienti a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari e ipertensione. Inoltre, il magnesio svolge un ruolo nella regolazione della glicemia e della sensibilità all'insulina, il che lo rende un minerale particolarmente monitorato nel contesto del diabete di tipo 2. Questi dati provengono da ricerche osservazionali e non costituiscono raccomandazioni mediche: qualsiasi monitoraggio cardiovascolare o metabolico deve essere eseguito da un professionista sanitario.

Per quanto riguarda le carenze

Quali sono i segni della carenza di magnesio?

I segni più frequentemente riportati sono la stanchezza persistente, i crampi muscolari, i tremori, i formicolii, l'irritabilità, le difficoltà di concentrazione e i disturbi del sonno. Nei casi più marcati, si possono osservare palpitazioni cardiache, ansia o una maggiore sensibilità allo stress. Questi sintomi non sono specifici del magnesio e possono avere altre cause. Se ne avvertite diversi regolarmente, è consigliabile parlarne con un professionista della salute. Da notare: un esame del sangue classico non riflette sempre fedelmente le riserve reali, poiché la maggior parte del magnesio si trova all'interno delle cellule e non nel sangue.

Chi è più esposto alla carenza di magnesio?

Alcune situazioni aumentano il fabbisogno o riducono la ritenzione di magnesio nell'organismo. Le persone più colpite sono gli sportivi, le cui perdite sudoripare sono significative, le donne in gravidanza o in allattamento, gli anziani che assorbono e trattengono meno bene il minerale, nonché le persone soggette a stress cronico. Alcuni farmaci, in particolare i diuretici e gli inibitori della pompa protonica, possono anche diminuire i livelli di magnesio. Una dieta povera di verdure a foglia verde, legumi e cereali integrali è anche un fattore di rischio frequente.

In merito alle fonti alimentari

In quali alimenti si trova il magnesio?

Il magnesio è presente in molti alimenti, principalmente di origine vegetale. Le fonti più ricche sono i legumi (lenticchie, ceci, fagioli secchi), i cereali integrali, la frutta a guscio e i semi (mandorle, anacardi, semi di zucca), le verdure a foglia verde come gli spinaci e il cavolo riccio, così come il cacao e il cioccolato fondente ad alto contenuto di cacao. In pratica, l'impoverimento dei suoli e le modalità di trasformazione degli alimenti hanno ridotto il contenuto di magnesio nei prodotti comuni negli ultimi decenni, il che spiega in parte le carenze osservate a livello della popolazione.

Riguardo agli integratori alimentari

Qual è la differenza tra il magnesio alimentare e il magnesio in integratore?

Il magnesio assunto con l'alimentazione è naturalmente associato ad altri nutrienti (fibre, vitamine, antiossidanti) che ne favoriscono l'assimilazione. Gli integratori alimentari, invece, forniscono magnesio in una forma concentrata e standardizzata, utile quando l'apporto alimentare è insufficiente o il fabbisogno è aumentato. La forma chimica utilizzata in un integratore influenza direttamente la sua biodisponibilità, cioè la percentuale effettivamente assimilata dall'organismo.

Tutte le forme di magnesio sono uguali?

No, e questo è un punto importante. Il magnesio esiste in molte forme, la cui biodisponibilità varia considerevolmente. Il magnesio marino, estratto dall'acqua di mare, presenta una buona concentrazione di magnesio elementare ed è generalmente ben tollerato. Il magnesio citrato, il bisglicinato e il malato sono noti per il loro buon assorbimento intestinale. Il magnesio ossido, molto comune, è meno ben assorbito. Alcune forme derivate dalle acque madri delle saline, come quelle di Guérande, offrono un magnesio molto concentrato, naturalmente biodisponibile e a bassissimo contenuto di sodio. La scelta della forma dovrebbe idealmente essere guidata dalle vostre esigenze e dalla vostra tolleranza digestiva.

Qual è il dosaggio raccomandato e chi può assumere il magnesio?

Gli apporti giornalieri raccomandati (AJR) sono di 375 mg al giorno per un adulto secondo i valori di riferimento nutrizionali europei. Il fabbisogno può essere maggiore nelle donne in gravidanza, negli sportivi e negli anziani. La stragrande maggioranza della popolazione può assumere magnesio senza rischi alle dosi abituali. Le persone affette da insufficienza renale devono tuttavia prestare attenzione, in quanto i reni svolgono un ruolo centrale nell'eliminazione del magnesio. In caso di dubbio o di terapia farmacologica in corso, consultare un professionista della salute prima di iniziare un'integrazione.

Ci sono effetti collaterali legati al magnesio?

Alle dosi raccomandate, il magnesio è generalmente ben tollerato. Dosi elevate, in particolare di ossido di magnesio, possono causare effetti lassativi o disturbi digestivi (diarrea, mal di pancia). Questi effetti di solito scompaiono riducendo la dose o cambiando forma. Una tossicità da eccesso di magnesio alimentare non è stata documentata in persone sane, poiché i reni eliminano l'eccesso. Al contrario, un'eccessiva integrazione in persone con funzione renale compromessa può portare a livelli ematici pericolosi. È sempre consigliabile rispettare le dosi indicate e consultare un medico in caso di dubbi.

Posso combinare il magnesio con altri integratori?

Il magnesio è spesso associato alla vitamina B6, che ne favorisce l'ingresso nelle cellule e ne potenzia l'azione sul sistema nervoso. L'associazione con il collagene marino è anch'essa interessante per il supporto muscolare e articolare. Al contrario, un'assunzione simultanea con calcio in grandi quantità può limitare l'assorbimento del magnesio, poiché questi due minerali sono in competizione per gli stessi trasportatori intestinali. Un professionista della salute potrà consigliarvi sulle associazioni più adatte alla vostra situazione.

Il magnesio interagisce con alcuni farmaci o altri minerali?

Sì, ed è un aspetto spesso sottovalutato. Alcuni farmaci possono ridurre i livelli di magnesio nell'organismo, in particolare i diuretici, gli antibiotici aminoglicosidici, gli inibitori di pompa protonica assunti a lungo termine e alcuni trattamenti antitumorali. Al contrario, un'integrazione di magnesio può modificare l'assorbimento o l'efficacia di alcuni farmaci, come i bifosfonati (usati contro l'osteoporosi) o alcuni antibiotici. Per quanto riguarda i minerali, magnesio e calcio sono in competizione a livello intestinale: apporti molto elevati di calcio possono ostacolare l'assimilazione del magnesio, e viceversa. L'eccesso di sodio favorisce anche l'eliminazione urinaria del magnesio. Se si assumono farmaci a lungo termine, parlare dell'integrazione con il medico o il farmacista.